giovedì 22 aprile 2010

Latte fan club: La classe al gran completo


La classe non è acqua: è latte...
Non posso chiedere a Claudio e Francesca che vivono a Barcellona di fare un salto a casa dei genitori a Palermo e a Marsala per recuperare le foto scolastiche, ma a voi, che desiderate partecipare attivamente alla fondazione di questo Fan Club, chiedo serenamente di andare a prelevare le vostre vecchie foto da bambini, che giacciono in capienti scatoloni conservati gelosamente dalle premurose e ordinatissime mamme. Non fate attendere il vostro nostalgico e commosso contributo icono-fotografico. Fatti mandare dalla mamma (a prendere il latte)?
Giacomo, lo riconoscete anche senza elmetto: è il secondo da sinistra della prima fila in alto.

14 commenti:

  1. E cosa sarebbe il latte senza il Biscotto?

    RispondiElimina
  2. Trentaquattro bambini! Magari qualcuno era pure assente per i classici malanni stagionali. Forse per questo Biscotto aveva il terrore di perdere il controllo e ogni tanto si abbandonava al "metodo Montessori".

    RispondiElimina
  3. "Giacomen" non sembra cattivo: ci sono altri ragazzini dal fisico e dall'espressione più preoccupante. Però si sa quanto ingannino le apparenze.

    RispondiElimina
  4. Per rimanere in tema scolastico volevo sottolineare l'ideologia di Adro venuta fuori dalle aule di una scuola: i diritti "A Noi" e i doveri, ma solo i doveri "agli altri".

    E poi sempre in tema didattico: qualcuno mi sa spiegare con parole piane e semplici, quali le avrebbe usate il maestro Biscotto, qual'è l'insegnamento uscito dalla rappresentazione teatrale di ieri, magistralmente interpretata da Fini, Berlusconi e la banda dei Bossotti ?

    RispondiElimina
  5. Il potere si corrode con maggior efficacia dall'interno come per la mafia con i suoi pentiti,in questo caso i Casini,Lario,Fini...

    RispondiElimina
  6. Non sono d'accordo Badit. Il potere politico non si corrode dall'interno, specie questo potere che si basa sulle "concessioni" del padrone ai "sudditi" e che perciò sono ricattabili

    RispondiElimina
  7. Fara hai ragione sulle "concessioni" ai "sudditi",non sono cosi ingenuo da pensare che il potere politico si possa corrodere "soltanto" dall'esterno,dico che quello che ricavo da quella penosa rappresentazione e' la sensazione di una "crepa" di cui ancora non si conoscono le conseguenze ma che mette a nudo il re

    RispondiElimina
  8. p.s " soltanto" dall'interno

    RispondiElimina
  9. Qualcuno ha capito, dopo qualche anno, però, che Berlusconi è un padrone dispotico. A tutti gli altri sta bene così. La scuola di Adro mi intristisce. C'è un tizio che ha deciso di fare un'opera buona (la chiamiamo così?). E ai non beneficiati cosa gliene frega? Se vogliono anche loro la carità, si mettano col cappello in mano. Se poi tra i beneficiati c'è stato qualche furbo, peggio per lui, davvero, peggio per lui. E al sindaco che maschera la sua pochezza per difesa del cristianesimo lo pregherei di tornare al catechismo.

    RispondiElimina
  10. Magari, il sindaco potrebbe imbattersi nella storiella del figliol prodigo. Sarebbe più giusto considerarla dalla prospettiva del figlio maggiore, l'altro figlio, quello che si infuria col padre che ammazza il vitello grasso. Secondo quel figlio, è bello non avere da mangiare neanche le ghiande dei porci? Si accomodi, rifaccia la strada del figlio che nella vita ha sbagliato tutto.
    Oppure un'altra parabola, quella del padrone della vigna che chiama gli operai. Alcuni li trova la mattina, altri a mezzogiorno, altri ancora in zona Cesarini. A tutti dà la paga di un giorno intero, perché gli ultimi arrivati gli hanno fatto pena. Ovviamente i primi si infuriano. Il padrone rivendica il suo ruolo, ma secondo me rimane sottintesa una domanda: è meglio un giorno di lavoro o uno di disoccupazione?

    RispondiElimina
  11. @Yorick: il terzo in alto, accanto a Giacomen, è Gino Bramieri. Il quinto, stessa fila, è un mix Bud Spencer e Tino Buazzelli. Il secondo, fila in mezzo, da sinistra, è Steve McQueen da bimbo. Il quinto, stesso fila, è Montezemolo. L'ultimo, accosciato, è uno dei topini di Cenerentola.

    RispondiElimina
  12. Qualcuno di voi sicuramente frequenta Facebook, e magari avrà già letto quello che sto scrivendo ora anche in questo bellissimo blog che non si merita tristezze.
    Io attendo gli eventi. Ma ce ne saranno? Non credo. Fini e i finiani, rimangono nell'ovile. Ci stanno stretti ma si arrangeranno. Bossi e i bossotti lanciano anatemi e ricatti. Vogliono Elezioni anticipate? Già vinte per loro, la maggioranza dei votanti non li conosce proprio questi... "problemi". Non li ha mai visti in TV e mai letti nei giornali. Loro, la maggioranza degli italiani, vedono RAi 1 canale 5, rete 4 e leggono giornali come CHI,e gli equivalenti ( scusate, non conosco i nomi) E' più interessante sapere chi ...vince un quiz milionario, chi si fidanza o si lascia che sapere come va l'Italia degli italiani

    E' un OT Sole e nuvole, ma me lo concedi, no?

    RispondiElimina
  13. Quando vuoi, Fara, puoi provare a scrivere un articolo per Sole e Nuvole, di politica. Anche gli altri amici frequentatori di questo spazio, possono prendere iniziative del genere.

    RispondiElimina