domenica 12 dicembre 2010

Il caffè letterario - Archimede


Archimede tenta di fermare il soldato che cerca di uccidere Archimede. Sullo sfondo alcuni ragazzi osservano la scena disperati e orripilati. Uno, invece, ignaro, utilizza già gli insegnamenti del Maestro. Un vostro racconto, magari non lunghissimo: diciamo non oltre trenta righe?

3 commenti:

  1. Roberto Vassallo12 dicembre 2010 18:08

    :-)))) I 2 Archimedi :-)))

    RispondiElimina
  2. Soldato, fermati, dietro front, non si uccide chi pensa, non si uccide uno mentre pensa. E' come se uccidessi tutti quelli che pensano, come se colpissi a morte tutti i pensieri. Fermati, soldato, quell'uomo che pensa è vestito da nemico, ma sta pensando. E' anche per te che pensa. Dietro front, soldato, so che tu preferisci la forza del braccio alla leggerezza del pensiero, ma solo per stavolta ascolta. Ecco, uccidi me: anche io sono Archimede. Non sono vestito da nemico ma da giullare. Uccidi il giullare, per mestiere dico la verità. E' abbastanza per uccidermi.

    RispondiElimina
  3. Non sono capace di scrivere in maniera degna. Ma recentemente ho studiato qualcosa su questo personaggio mitologico e ho scoperto quanto moderno fosse. Era arrivato dove sarebbero arrivati Newton e Leibniz solo secoli dopo! Come siamo caduti in basso dopo tanto splendore!

    RispondiElimina