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mercoledì 6 aprile 2011

Autobus news - Piange il tecnigrafo


Fotoreportage di Giuseppe Scuderi, architetto

La canzone di Domenico Modugno diceva che "piango al telefono". Io, qui, non posso non dire che "piango il tecnigrafo" (più esattamente il suo supporto, e pure di gran marca Bieffe, il modello Junior, versione economica del prestigioso Classico che ancora troneggia nel mio studio come gigantesco puntaspilli). Non servono più, non li vuole più nessuno nemmeno a regalarli. Credo che il loro oblio sia più grave di quanto appaia: non scompare solo l'atto finale del disegno, scompaiono le operazioni legate ad esso, il pensiero, il gesto, la carta, la soddisfazione o l'errore, il ricominciare tante volte, le briciole delle gomme sul pavimento, la china che sporca il bordo delle righe, le bestemmie connesse.
Non è "nostalgia": più "lento" è il pensiero, e quindi più "lenta" e ragionata è l'attenzione, migliore è il risultato.

giovedì 3 febbraio 2011

Autobus news - La Tipografia


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Le tipografie erano luoghi affascinanti, come le camere oscure dei fotografi. Prima che il mondo diventasse digitale: vantaggi a mai finire (e nessuno si sogna di negarli, proprio perchè sto scrivendo in un blog su internet), ma quanto a sentimento... Quest'insegna è nel vicolo Castelnuovo, la stradina che da corso Vittorio Emanuele vi porta a Casa Professa, una delle poche in cui sopravvive un antico basolato.

venerdì 17 dicembre 2010

Autobus news - Il Sozzo di Danisinni


di Giuseppe Scuderi

Giuseppe Albino, palermitano, era detto il Sozzo, soprannome con cui si firmava indicandosi così come persona grassa e corta. Fu pittore, nato nel 1550 e morto nel 1611. Il padre fu allievo di Polidoro da Caravaggio; lui studiò con Giuseppe Spadafora. La sua attività a Palermo è nota dal 1571, quando s’impegnò ad eseguire la decorazione pittorica per la Cappella di Antonio Bisignano, alla quale lavorarono anche i Gagini. Dal 1579 al 1582 fu a Trapani, per delle tele per i Carmelitani; in quegli stessi anni lavorò al Palazzo Reale di Palermo con Antonio Bramè, e avendo come aiuto Gaspare Vazzano, uno dei cosiddetti “Zoppo di Gangi”. Ebbe numerosi incarichi dalla Corte vicereale; era infatti considerato un artista affermato con un’avviata bottega, e lavorò anche per il Senato palermitano alla decorazione del Palazzo di Città. Per ringraziarlo del suo operato e ricordarlo ai posteri, basta percorrere, nella zona dei Danisinni, la stradina-pertugio di circa quaranta metri alle spalle della pasticceria Cappello, e ammirare la concretizzazione delle parabole evangeliche, ben tre, apparse, come le madonne (di loudes, di fatima, di loreto), sulla microscopica ex chiesetta, tra una vasca da bagno capovolta, buona per dissetare le capre che ancora brucano nella zona, e i copertoni di bicicletta con maestria infilzati nel ferro aggettante.

martedì 14 dicembre 2010

Autobus news - Peggio di così


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Il clima elettorale mi ha fatto ricordare questa foto, avrà più di trent'anni. Pensavo che gli elettori della DC dovessero uscire da un minuto all'altro dalla fogna: non potevo immaginare che il futuro sarebbe stato peggiore.

venerdì 26 novembre 2010

Autobus news - Due centrotre


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Come vedete il 103 passa sempre due volte. E' un po' schizofrenico, "personalità bipolare" sento dire sempre più spesso a chi si occupa di psichiatria. Una volta fa "SAMMARTINO NIGRA MORELLO RAPISARDI" fermandosi alla Stazione Notarbartolo ed un'altra "SAMMARTINO NIGRA TERRASANTA SCIUTI RAPISARDI" per raggiungere al volo, oplà, la lontanissima stazione centrale.
Chi avrà ragione?

giovedì 4 novembre 2010

Autobus news - Non si vendono libri


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

La fotografia è fatta in Corso Vittorio Emanuele, alla porta di una libreria di una nota catena nazionale: la specifica (Non si vendono libri), e la forma con cui è espressa (isolata con spazio prima e dopo) è imperiosa. Basta, non si vendono libri, non insistete. Solo dopo un rigo vuoto c'è una indicazione vagamente piemontese (scolastici nè) che chiarisce il senso. Ma un'occhiatina al risultato prima di appenderlo? Comunque, per chi "ha" (e il congiuntivo? eh?) sono aperti.

martedì 19 ottobre 2010

Autobus news - Sottosopra





Testo e foto di
Giuseppe Scuderi

Le foto che vedete sono state fatte ieri su un autobus AMAT. La vettura era delle più nuove, e, come anche molte altre, da oltre un decennio dotata di questo display. Sicuramente accessorio utile: può indicare il percorso, segnalare le fermate, comunicare una deviazione o anche messaggi di utilità (tipo, che so, “ricordatevi di obliterare il biglietto” o “attenti ad eventuali borseggiatori”). Questo però potrà accadere, ovviamente, quando saranno completati tutti i necessari controlli per essere certi del buon funzionamento delle apparecchiature. Vi ricordiamo, infatti, che per test si intende, in senso lato, una prova, e che nello specifico dell’ingegneria (anche elettronica), con il termine collaudo (dal latino cum-laude, ovvero “a opera d’arte”) si fa riferimento ad una serie di operazioni messe in atto in modo da verificare il corretto funzionamento di un’opera di ingegno prima che questa venga destinata al suo scopo; durante il collaudo si misura la risposta dell’opera progettata a condizioni che siano identiche o che simulino le condizioni reali alle quali si prevede che l’opera sarà sottoposta durante il suo funzionamento.
Il test attualmente in corso, come nella foto, è infatti iniziato nel 1999, quando i display vennero orgogliosamente acquistati per essere installati sugli autobus Renault modello Agorà (lo sapete, sugli autobus trascorro un paio di ore al giorno…), sul finire dell’amministrazione Orlando, insieme alla redistribuzione delle linee (vi ricordate il passaggio dall’1 al 101, dal 4 al 104, dai “capolinea” ai “nodi” ecc., Via Maqueda solo per gli autobus ecc.). Poi vennero un Serio commissario straordinario e un meno serio Sindaco. E il test continua.
Concludo informandovi che la CAPODARCO ELETTRONICA è una cooperativa fondata nel 1975, opera a livello nazionale come produttore di strumenti e apparati elettronici in particolare per la telefonia. E siccome talvolta vedrete anche la scritta “Alveare Palianese” vi dico che questa è un’altra cooperativa fondata nel 1983 con lo scopo di realizzare l’inserimento socio-lavorativo degli emarginati ed in particolare dei disabili.

domenica 12 settembre 2010

Autobus news - Comunicare stanca


Foto e riflessione di
Giuseppe Scuderi

Torno con poca, o quasi nulla, voglia di "parlare": non credo più a internet, blog, socialforum, news, ecc. Credo che l'obiettivo di essere "strumenti di comunicazione" non sia stato raggiunto, o se lo è stato è stato poi soverchiato dal gioco psichiatrico più che psicologico, dalla liberazione dei freni inibitori (dietro uno pseudonimo si possono celare le più strambe personalità) alla perversione della vita "online", perdendo di vista quella priva di "elettricità" (niente pc, niente internet, niente telefono fisso, cellulare spento) che sempre più apprezzo quando mi ritiro ad Erice. Mi piacerà, sempre, scrivere quel che penso e quel che vorrei, con il più tranquillo, pacato e ponderato strumento della mail. E quindi affido all'usuale mezzo delle fotografie qualche altra sensazione, come quella che ti allego.

"La portarìa, nei conventi, è il luogo di passaggio tra le parti pubbliche e quelle private, il punto sin cui può arrivare l'estraneo prima delle clausure. La portàriacondizionata è invece la sorte di questo portale in via alloro"

mercoledì 28 luglio 2010

Autobus news - Quasi dall'autobus


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Come si legge nella lapide (Piazza Indipendenza, sul muro che guarda Cortile Criscione), il 19 dicembre 1872 il comune di Palermo comprò la servitù "altius non tollendi" (cioè più alto non si poteva costruire) sull'area compresa tra i fabbricati Civilletti e Milo. Scopo dell'acquisto era (abbiamo speso tempo e denaro all'archivio notarile) "preservare la vista dei giardini sottostanti". Per chi non l'avesse capito, si tratta della vastissima area nota nel secolo scorso come Cartile Cascino, poi come vallone di Via Imera, e oggi stravolta per il raddoppio del passante ferroviario. E dei giardini sottostanti non c'è più nemmeno l'ombra.

mercoledì 21 luglio 2010

Autobus news - A due millimetri da Dylan Dog


Edizione straordinaria: Sceso dall'autobus

Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Letture: il vicino d'ombrellone ha letto per due ore Dylan Dog appiccicato al suo naso
.

mercoledì 16 giugno 2010

Autobus news - Il mio posto è qui


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Chi può negare che una bambina di un anno circa sia un "soggetto a ridotta capacità motoria"? e che sia proprio lei a dirlo, leggendo come in un fumetto la "nuovoletta" affissa alla parete del bus? Chi non può non apprezzare i suoi capelli colorati e rallegrati dai batuffolosi elastici messi dalla sua mamma? Chi non può leggere nella sua espressione una contentezza di essere lì, come la sua mamma che le è seduta di fronte, e di sentirsi grande, importante, come quella sua forse ideale parente, la signora Rosa Parks di Montgomery, Alabama, che il 1 dicembre 1955 si rifiuta di cedere il posto da lei occupato su di un autobus ad un uomo bianco?

E purtroppo, chi non può anche non aver ascoltato qualche voce che, nella cattiveria che troppo spesso marca Palermo: "ma a picciridda picchi un'sa mette 'mrazza e lassa 'u posto a quacchinautro?"

venerdì 11 giugno 2010

Autobus news - Fammi stancare un po'


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

"Caldo, attesa, stanchezza, durata del viaggio. Io, intanto, mm'arriposu
n'anticchia, tanto per 1,30 € dormo per un'ora e mezzo".

mercoledì 9 giugno 2010

Autobus news - La canzone delle sette e venti


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

"Signore è stata una svista
abbi un occhio di riguardo
per il tuo chitarrista"
(Il chitarrista)

"Sette e venti in Piazza Duomo
il tram è pieno come un uovo
Angelina, Angelina, Angelina non mi dire mai di no. Buchi il biglietto ed il tuo cuore
domani e un altro giorno chissà se piove".
(Angelina)

E così la foto dall'autobus di oggi è dedicata a Ivan Graziani: setteventi in Piazza Duomo, a Palermo, e l'esortazione-imperativo OPERIBUS CREDITE: anche nelle opere di un cantautore.

lunedì 7 giugno 2010

Autobus news - Riflesso condizionato


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

E' vera (Viale Regione Siciliana angolo via Evangelista Di Blasi), e non ha bisogno di commenti, essendo proprio questo il pensiero che in tanti facciamo ogni volta che paghiamo il pieno.
E poi mi ricorda la battuta di svariati decenni fa: "Aumentò la benzina? Non mi interessa, io sempre 5.000 lire ci metto".

giovedì 3 giugno 2010

Autobus news - Giallo nel giallo


Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Con tutto il rispetto per il morto, il dubbio, leggendo la locandina, è:
- cinese?
- ittero?
- goldfinger?

venerdì 28 maggio 2010

Autobus news - Fuga in avanti


Nuova rubrica: cronache dall'autobus...

Foto e testo di
Giuseppe Scuderi

Mi piace pensare all'antica scritta "non disturbare il conducente" (con la modifica in "non masturbare il conducente" che ci impegnavamo, studenti di scuola media, a fare al capolinea). La sinuosa donna nera si è incuneata nel posto guida, all'interno della porticina, ha allegramente conversato, ricambiata, con l'autista, che, così distratto, guidava l'autobus come un'auto da corsa, saltava le fermate ecc.