


Ebbene, sì: si conclude la storia del bambino che voleva velleitariamente guidare gli autobus. Finale a coda di topo... Noblesse oblige. Sarebbe stato bella una conclusione frizzante come quella musical dei titoli di coda di "Slumdog Millionaire" oppure come quella diabolica e insuperabile di "Arancia Meccanica"... Sarà per la prossima volta. Sto già pensando ad un nuovo romanzo (romanzo, badate, mica storiella). Forse un finale scoppiettante glielo trovo.




















