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domenica 2 giugno 2013

I gatti e i tetti di Franco Scaldati

Ecco il testo lirico di Franco Scaldati per il mio dipinto "Per i tetti e sotto" che componeva assieme ad altri undici miei dipinti ed altrettanti testi di registi, drammaturghi e scrittori il progetto "Scorci e squarci" che nel giugno 2004 fu esposto presso il centro Agricantus di Palermo e contestualmente divenne, grazie a Duepunti, un prezioso libricino. Bambini che la notte dormite e sognate di correre sui tetti, attenti a non pestare la coda ai gatti perché, sapete... Sono, i gatti, i pensieri gentili della notte... ...sono i poeti dei tetti... Stelle tra i tetti sono gli occhi dei gatti. Sono i fiori della notte, i gatti sui tetti. Gli occhi dei gatti incantano le notti. La finestra è un verso scritto, la porta è un dubbio... ...sotto la luce morbida della luna i bambini. ...gatta ammaliante è la notte.

giovedì 31 marzo 2011

Bonvi


Oggi Franco Bonvi Bonvicini, il papà delle Sturmtruppen e di Nick Carter, avrebbe settant'anni.

giovedì 23 settembre 2010

L'altra pioggia


Questa (mia) tavola, apparsa qualche giorno fa da queste parti, è stata ripresa e rimaneggiata da un artista che avete avuto già modo di conoscere e apprezzare dalle colonne di questo piccolo e imperterrito blog. E' Luigi Bicco, artista sopraffino. Un disegnatore di comics raffinato, un grafico bravissimo. Grazie, Luigi!

mercoledì 23 giugno 2010

Sole e Nuvole: Sergio Algozzino


Ecco l'omaggio di Sergio Algozzino al blog solenuvoloso. Sergio non ha bisogno di presentazioni, ma per i numerosi frequentatori che non frequentano fumetti e affini, ecco due righe esplicative. E' un giovane autore palermitano che coraggiosamente ha deciso (almeno, fino a questo momento) di spendere il suo grande talento in questa città bella e morente. Sergio è anche musicista, ma è soprattutto l'anima fumettistica di Palermo e dintorni. Non c'è evento culturale e editoriale che non lo veda protagonista, in prima fila. Cultore della comic art, ne sa più lui che un'enciclopedia intera. Disegna benissimo, scrive benissimo, insegna benissimo: scuola del fumetto (a Palermo). Tra i suoi lavori recenti, le graphic novels: "Pioggia d'estate" (uscito prima in Francia e poi in Italia), "Ballata per Fabrizio De Andrè", "Comix Show". E poi c'è "Epictete", poetica strip che pubblica in Francia... Sergio Algozzino e Claudio Stassi, per me, sono le punte di diamante del fumetto a Palermo. Ve lo garantisco.

martedì 22 giugno 2010

Sole e Nuvole: Luigi Bicco


Ricevo da Luigi, amico di recentissima acquisizione (ma ho come la sensazione di conoscerlo da anni), una lettera e un disegno che trovo bellissimi.
Ehilà, Gianni!
Ho scelto di ritrarre due dei pirati che sono presenti nella testata del tuo blog nonostante fosse stato già fatto da altri. Questo perchè quei due pirati mi sono simpatici. Soprattutto quello con il barbone e con tutti e due gli occhi (particolarità inusuale per un pirata che si rispetti). Ma lui, il barbone appunto, è più di un pirata. Lui gioca allo stesso tempo coi coltelli e con i sogni. Quella barchetta di carta che stringe tra le mani la dice lunga. Ed è così che vedo il tuo blog. Capace di raccontarsi attraverso gli aspetti più differenti. Riflessioni profonde e taglienti velate da un disincanto mai forzato o rassegnato. E contemporaneamente colori e contrasti forti, come quelli dei tuoi dipinti, che riportano alla mente giorni e notti dalle atmosfere marziane, che probabilmente non abbiamo e non vedremo mai. Quel pirata lì, con quella barchetta tra le mani, se le racconta da solo, le storie. E quando ha voglia, ne racconta una anche al biondino dietro di lui. Ecco cosa vedo.
Di me ti dico poco o nulla. Anche perchè non so granchè di me stesso.
So che lotto come tutti, novelli Don Chisciotte della Mancia, per tenermi a galla e non affondare. E menando fendenti a destra e sinistra sui mulini a vento, cerco ogni tanto di tirare su la testa per qualche momento. Ma pure Sancho Panza e il mio destriero, guardandomi dabbasso, si chiedono se io non sia solo un fesso. Io li guardo e, con la loro più intima approvazione, sorrido. Chi, al mondo, può dire di essere un fesso?
Felloni. Quando scendo avrete di che pentirvi.
Madonna mia. Appena toccherò suolo, saranno mazzate.
Luigi

giovedì 17 giugno 2010

Sole e Nuvole: Badit


Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera e un acquerello di Giovanni Lo Re, in arte e per il blog, Badit.

Caro Gianni, ti scrivo, da tempo medito di farlo, per parlarti un po' di me. "Sento"
che anche tu avresti voluto sapere qualcosa in più di me e penso che il senso della "riservatezza", del "rispetto" siano stati i motivi della nostra "inerzia". Finalmente ieri ho tolto gli anelli ed ho iniziato la fisioterapia (a volte mi ritrovo a sorridere pensando a me e a Yorick che vestiti da indiani danziamo, cantiamo e suoniamo attorno al falò!). Dunque, immagina cosa provo, da dove iniziare? Dall'inizio. I miei genitori "emigrano" dalla splendida "Polizzi Generosa", mio padre trova lavoro come portiere in via F. Parlatore e mia madre fa la casalinga/sarta. Nasco io e ben presto mi accorgo di essere "circondato" da due meravigliosi genitori, ma da ben poco altro. La mia "stanza" è un divano/letto all'ingresso ma anche stanza da pranzo/salotto! Anyway, leggo fumetti già nella culla e disegno appena scesone. Faccio il liceo artistico e poi architettura per due anni, nel frattempo lavoro in varie librerie (Europa, Cavour,l'Aleph, a fine mese non rimane nulla della paga già spesa per libri, 33 giri e fumetti!) e cerco di un mio personale spazio artistico in questa città, sigh: sì, riesco a vendere qualche quadro, qualche vignetta, lavoro in una ditta come grafico, ma ho un solo chiodo fisso, trovarmi uno spazio,una casa dove VIVERE. E così, a 22 anni, proprio 30 anni fa, trovo, grazie ad un caro amico che lavora nel settore turistico, questa mansarda che sto per lasciare. Sempre lui mi propone di lavorare al ricevimento grazie alla mia discreta conoscenza delle lingue. Insomma, finalmente riesco ad avere una casa e di conseguenza un affito, le bollette, etc. Lavoro saltuariamente in Sicilia e fuori, nel 1987 sono a Milano e ne approfitto per far vedere delle tavole alla "mitica" Fulvia Serra, che si complimenta e mi sprona a continuare. Da qualche anno lavoro come segretario nell'hotel Principe di Villafranca, un piccolo hotel 4 stelle dove, almeno, per fortuna, si respira quotidianamente un'atmosfera cosmopolita/culturale. Incontro giornalmente persone di tutte le parti del mondo, dall'Australia alla Cina, dalla Scandinavia alla Spagna, etc. e sono di casa Camilleri, Noa, Achille Bonito Oliva, Sgarbi, Arbore, Wim Wenders (che ha trascorso in hotel 3 mesi), Patti Smith, Vincenzo Consolo, Ficarra e Picone, i comici di Zelig. Sia ben chiaro che non nutro alcun fascino reverenziale verso i cosidetti vip, anzi, di tutti quelli incontrati, ho solo una dedica del grande Andrea Camilleri.
Adesso, caro Gianni, non so più che dire, mi sento un po' stanco e un po'
stupido, e poi non voglio annoiarti più di tanto.
P.S. Ieri ho ritrovato questo acquarello senza titolo, del 1994. Ho pensato subito al tuo blog e cosi l'ho chiamato Il Sole e le Nuvole. Se sei d'accordo, lo vorrei dedicare al blog.
Ciao

mercoledì 16 giugno 2010

Sole e Nuvole: Loredana Salzano


Ecco l'omaggio grafico al blog del vostro affezionatissimo da parte di Lò, pittrice, scultrice, fotografa, reporter dalle Eolie e in particolare da Lipari. Un talento a 360 gradi, senza requie e senza tentennamenti. Una vera Signora dei Vulcani. Non solo un disegno, anche un breve testo: eccolo.
Gianni, ti vedo come vedo il tuo blog. Un vulcano-di cuore (io differenzio i vulcani di cuore, quelli di testa e quelli di pancia)- ma uno non esclude l'altro. Gianni tra il sole e le nuvole. L'occhio però è verso il sole. Le nuvole sono alle spalle.

mercoledì 12 maggio 2010

Sole e Nuvole: Stassi e Di Gregorio


Nuova rubrica. Il blog Il Sole e Le Nuvole visto dagli occhi degli amici artisti. Non poteva che essere Claudio Stassi ad inaugurarla. Claudio, giovane disegnatore ed autore di comics palermitano, vive e lavora dallo scorso anno a Barcellona. Sta lavorando a molteplici progetti (forse un giorno ce ne parlerà). E' tra i migliori disegnatori della scena italiana e sicuramente sta lavorando per farsi valere in Europa. Il suo disegno-omaggio "illustra" il testo di un altro carissimo amico, Giovanni Di Gregorio, per gli amici Ghirigoro. Anche lui in pianta stabile nella città catalana da oltre tre anni ormai. Lo conobbi molti anni fa in occasione della mia incursione all'Opera Universitaria di Palermo per un corso-laboratorio di fumetti. Fu in quella occasione, irripetibile, che nacque La scuola del fumetto palermitano... Da quel momento Giovanni è diventato un astro in continua ascesa. In sintesi: oggi è tra i principali sceneggiatori della Bonelli e le sue storie per Dylan Dog sono, senza tema di smentita, tra le migliori fin ad oggi scritte. Claudio e Giovanni sono gli autori di "Brancaccio", graphic novel edita da Beccogiallo, pluripremiata, tradotta e pubblicata in Francia e Spagna. Gracias con muy affetto ad entrambi!